Show Business

Già prima di fare il lancio sapevamo benissimo che sareste arrivati voi, utenti che lavorano negli spettacoli, nelle rappresentazioni teatrali, nella moda e nei concerti.

Conosco molto bene il settore, ci lavoro ancora, e so che KU ha delle potenzialità per le produzioni a basso budget. Non è sicuramente lo strumento adatto a spettacoli musicali o danzanti, dove la velocità di reazione e la necessità di adattamento sono al massimo.

E’ adatto però alle piccole rappresentazioni teatrali. Il classico caso è lo show di danza con il fondale video. Il lavoro da fare è semplicemente mandare dei video con un audio sincronizzato. Spesso si usano macchine molto complesse per portare in giro queste tournee. Perché il proiettore magari deve stare in regia, e non sempre si può proiettare dritti dal fondo del teatro.

Con KU è possibile, con i dovuti accorgimenti, fare la messa in onda di piccoli spettacoli come questi. Ti permette di gestire una playlist, di adattare l’immagine alle tue condizioni di installazione e di riprodurre l’audio per il tuo amico fonico. Le pretese ovviamente possono essere quelle che si possono avere oggi da un Raspberry Pi.

Nel momento in cui sto scrivendo questo testo Stefano, a fianco a me, sta lavorando all’implementazione del protocollo OSC e del protocollo Art-net, che permetteranno proprio a voi, utenti di spettacolo, di controllare KU dalle vostre console e dagli strumenti che già sapete usare così bene.